mercoledì 16 agosto 2017

Biologico: un’abile operazione di marketing per tanto fumo e poco arrosto

di Alberto Guidorzi

 




Ho già avuto modo di dimostrare che tra produzione di biologico e consumo vi è un abisso. La produzione non decolla (siamo intorno circa al 5% della superficie coltivata dichiarata biologica, ma questa crescita non comporta una aumentata produzione di derrate alimentari bio, quanto, invece, un’aumentata certificazione di superfici ormai pseudoagricole, circa il 60% del totale certificato sono superfici praticamente improduttive. Il solo scopo è quello di rincorrere le sovvenzioni pubbliche che nel biologico sono doppie (una derivante dal 1° pilastro ed una aggiuntiva proveniente dal 2° pilastro della PAC).

venerdì 11 agosto 2017

Meteorologia - Profilo Storico - Parte 4 - Epicurei, stoici e dibattito sulle piene del Nilo

di Luigi Mariani

 

Le attività agricole, nell'antico Egitto, erano ritmate dalle piene del Nilo.
La meteorologia epicurea   

Due grandi scuole filosofiche dell’antichità greco-romana, epicureismo e stoicismo, utilizzarono la meteorologia per scopi morali. In particolare l’obiettivo di Epicuro (342-270 a.C.) era quello di guidare i suoi seguaci verso uno stato di affrancamento dagli affanni per le pene che affliggono l’umanità, e in particolare dal timore della morte (ataraxia).

domenica 6 agosto 2017

Sostiene Coldiretti

di Luigi Mariani 

 

Al GR1 RAI delle ore 13 di oggi (5 agosto) è stato annunciato che, come sostiene Coldiretti, 20,3 milioni di Italiani sono oggi in viaggio per le vacanze. Seguono notizie sul fatto che l’estate 2017 è stata una delle più calde degli ultimi 100 anni, sempre secondo quanto sostiene Coldiretti.

giovedì 3 agosto 2017

Cosa non fare per nostro fratello “corpo” e nostra sorella “bellezza”?


di Albero Guidorzi


" Donne fasciste"


La preghiera semplice del “cantico delle creature” è utile per porre in evidenza quanto di assurdo e contrario ai valori cristiani vi sia della “deificazione” del nostro aspetto esteriore e del nostro benessere che si sta facendo in questi anni.
Una deificazione che è il fulcro di un nuovo edonismo nient’affatto fine a sé stesso, in quanto sottintende un enorme business: secondo uno studio di The Global Welness Institute statunitense il settore dell’alimentazione bio, vegana e vegetariana ha fatturato nel 2015 ben 3720 miliardi di $ a livello mondiale, ossia 4 volte l’industria farmaceutica e 250 volte i bilanci della famigerata e “pigliatutto” multinazionale Monsanto. Tale fatturato può così ripartirsi: 1000 miliardi per i prodotti di bellezza e di non invecchiamento, 563 per il turismo del benessere, 648 per nutrizione e “cibi sani”, 200 per medicine alternative e complementari.

domenica 30 luglio 2017

Meteorologia - Profilo Storico - Parte 3 – La meteorologia nei filosofi greci dell’età classica


di Luigi Mariani 



Socrate
La speculazione sui fenomeni naturali atmosferici occupò probabilmente una posizione di rilievo nelle attività dello stesso Socrate (470-399). Infatti quando, nell’Apologia di Platone, Socrate prende la parola per difendersi nel giudizio che avrebbe deciso della sua vita, spiega che la parodia di Aristofane nella commedia Le nuvole gli aveva ingiustamente nuociuto: “Sono le solite cose che si sogliono dire contro tutti i filosofi, e cioè che speculo sulle cose del cielo e di sottoterra” (Apologia Socratis, 23 d). Inoltre Senofonte, nel suo studio sulla vita di Socrate, narra che a chi lo accusava di essere un meteorologo e di studiare “le cose che stanno in aria”, egli replicava domandando al suo interlocutore se esistesse qualcosa di più elevato degli dèi.

mercoledì 26 luglio 2017

Meteorologia - Profilo Storico - Parte 2 – In Grecia prima di Socrate

di Luigi Mariani


Esiodo e i presocratici
L’approccio fisico ai fenomeni naturali passa attraverso la presa di coscienza del fatto che i fenomeni meteorologici sono eventi naturali che hanno cause naturali. Tale presa di coscienza si registra di Esiodo (VIII-VII sec. a,.C.), che nella sua opera Le opere e i giorni attribuisce i fenomeni meteorologici a cause naturali (terrestri o astronomiche) e in base a tale presupposto ordina l’anno agricolo in base al sorgere e al tramontare di alcune importanti costellazioni e alle stagioni che esse annunciano. Per questo troviamo frasi del tipo della seguente: «Quando, poi, Zeus avrà fatto passare sessanta giorni invernali dopo il solstizio, ecco l’astro d’Arturo che, lasciate le sacre correnti di Oceano, appare sul far della sera per primo e più fulgente di tutti» (versi 564-567). In tal modo Esiodo si pone a capostipite di una lunga tradizione d’indagine sull’utilità prognostica in meteorologia di precursori geofisici o astronomici (nubi di forma particolare, direzione dei venti, sorgere di particolari stelle o costellazioni, ecc.) (Vallance, 2001).

lunedì 24 luglio 2017

Forse Pilato è rinato.

di Alberto Guidorzi


Le mie antenne rivolte verso Bruxelles attraverso la Francia hanno captato che sono prossime le due decisioni in merito ad argomenti dibattuti da tempo, vale a dire: l’interdizione della classe degli insetticidi neonicotinoidi (NNI); il rinnovo dell’autorizzazione all’uso del glyphosate in agricoltura: Le voci captate mi dicono che la Commissione probabilmente deciderà pilatescamente nel senso che proibirà la classe dei neonictimoidi, ma autorizzerà ancora l’uso del glyphosate non per 15 anni ma per “soli” 10 anni. Circa il glyphosate penso di averne già date abbastanza di notizie per informare i lettori di Agrarian Sciences e permettere loro di farsi un’idea su dati più obiettivi di quelli che si sentono dai normali canali d’informazione (o disinformazione?).

sabato 22 luglio 2017

Meteorologia - Profilo Storico - Parte 1 – Le origini

di Luigi Mariani



Riassunto
Questo breve excursus sulla meteorologia dall’antichità ai giorni nostri ha come scopo principale di mostrare l’evoluzione di una disciplina che fin dall’antichità presenta caratteri paradigmatici rispetto alla storia della scienza, se non altri perché ad essa si sono dedicati scienziati come Aristotele e Galileo. Tale studio è riferito unicamente al mondo occidentale e dunque non vengono se non marginalmente presi in considerazione i contributi alla meteorologa che sono venuti da altre culture. Per quanto riguarda la trattazione della meteorologia nel mondo antico ho un particolare debito di riconoscenza nei confronti del testo di John Vallance (2001) dedicato alla meteorologia nel mondo greco. 


Abstract This overview on meteorology from antiquity to the present day has the main purpose of showing the evolution of a discipline that is exemplary with reference to the history of science, if nothing else because great scholars like Aristotele and Galileo devoted themselves to it. This study refers only to the Western world and contributions coming from other cultures are only marginally taken into account. Regarding my approach to the meteorology in the ancient world I'd like to acknowledge the importance of the contribution to my reflections of the text of John Vallance (2001) dedicated to meteorology in the Greek - Roman context.

mercoledì 19 luglio 2017

Sull'importanza di distinguere fra meteorologia e climatologia - On the importance of distinguishing between meteorology and climatology


di Luigi Mariani


Questo lavoro  è propedeutico ad una serie di  articoli che saranno pubblicati  a puntate e che riguarderanno la storia della climatologia e della meteorologia.



Riassunto
Questo scritto si propone di evidenziare l’importanza di distinguere fra meteorologia e climatologia, discipline che si occupano entrambe dei fenomeni meteorologici ma con finalità e strumenti d’indagine del tutto differenti. L’invito è quello di rifuggire dalla visione semplicistica diffusa dai media generalisti che usano in modo intercambiabile tempo e clima, con frasi del tipo “il clima di domani sarà piovoso su gran parte dell’Italia” e di indirizzarsi invece verso un approfondimento di tali materie così importanti per l’agricoltura che sia rispettoso delle loro peculiarità.



Abstract
This paper aims to highlight the importance of distinguishing between meteorology and climatology, both focusing on weather phenomena but with different purposes and instruments of investigation. We need to escape from the simplistic vision commonly used by the mainstream media who use time and climate in an interchangeable way, with phrases like "the climate of tomorrow will be rainy on most of Italy". Instead we need to focus on a deepening of these subjects (weather and climate) that are so important for agriculture taking into account their peculiar aspects.


domenica 16 luglio 2017

Le galline sul tavolo nella reclame della Barilla


di Luigi Mariani 

Spot Barilla
I miei avi agricoltori saranno stati magari analfabeti ma le galline non entravano per principio nelle loro case e soprattutto nelle cucine e ciò per eminenti ragioni igieniche: quelle simpatiche bestiole hanno infatti la pessima abitudine di defecare da tutte le parti. E la stessa forma di “razzismo” veniva a quanto ricordo praticata nei confronti di gatti e cani, altro che animalisti e pet!